Per ottenere impasti colorati in modo del tutto naturale, senza coloranti artificiali, è possibile utilizzare polveri di frutta o verdura. L'aggiunta di tali polveri alle farine nel consueto processo conferisce all'impasto tonalità particolari che lo rendono appetibile e originale.
L'effetto colorato può modificato con l'aggiunta, in percentuale minima e controllata, di sostanze
acide o
basiche.
Pomodoro in polvere disidratato 1kg
Barbabietola in polvere colorante naturale 1kg
In questo post vi mostriamo i risultati ottenuti dell'applicazione di
acidi e
basi agli impasti colorati. Abbiamo effettuato la prova nel nostro laboratorio, utilizzando come colorante la
polvere di pomodoro, come acidificante l'
acido lattico e come base il
bicarbonato di sodio.
Abbiamo preparato 7 impasti diversi, di cui 3 con il bicarbonato, 3 con la sostanza acida e uno lasciato neutro, secondo la tabella che segue:
- Farina, Acqua, Lievito, Sale, (5%) Pomodoro - impasto neutro;
- Farina, Acqua, Lievito, Sale, (5%) Pomodoro, (1%) di bicarbonato;
- Farina, Acqua, Lievito, Sale, (5%) Pomodoro, (1%) di acido lattico;
- Farina, Acqua, Lievito, Sale, (5%) Pomodoro, (2%) di acido lattico;
- Farina, Acqua, Lievito, Sale, (5%) Pomodoro, (2%) di bicarbonato;
- Farina, Acqua, Lievito, Sale, (5%) Pomodoro, (0,5%) di acido lattico;
- Farina, Acqua, Lievito, Sale, (5%) Pomodoro, (0,5%) di bicarbonato.
La differenza di tonalità è evidente, ed è dovuta alla percentuale di acido lattico e bicarbonato aggiunta.
L'intensità del colore aumenta con l'integrazione di acido lattico. Al contrario, la colorazione diminuisce con l'utilizzo del bicarbonato.
Come si evince dalle immagini,
all'aumentare dell'acidità la colorazione diventa più intensa, raggiungendo il picco al 2% di acido l'attico aggiunto (campione n. 4).
Viceversa, aumentando il bicarbonato di sodio, quindi
alcalinizzando l'impasto, la colorazione diminuisce e la reazione di Maillard viene favorita, creando una crosta più dorata (campione n. 5).